bho è difficile trovare qualcuno che ti risponda. Pertanto «bisogna analizzare bene le implicazioni». 1 decennio fa. Inoltre il costo del velivolo è salito, e dai 50 milioni di dollari del 1998 adesso viaggia verso gli 80 milioni di dollari e oltre (ad esempio, l'Austria, cliente export, ha pagato i suoi Eurofighter oltre 110 milioni di euro l'uno, pari a oltre 140 milioni di dollari), e parliamo di un velivolo il cui equipaggiamento non è … Numeri che fanno sperare sempre di più nella tempestività del vaccino. Il Regno Unito ha acquistato 160 Eurofighter, 143 la Germania, 96 l’Italia e 73 la Spagna. Ora viene spiegato che bisogna rimediare al più presto all’obsolescenza di componenti e interi sistemi vitali del super-caccia statunitense, sviluppati con tecnologie e metodologie anche di “testing” superate in 20 anni di gestazione. Nel dettaglio, il missile aria-aria Meteor da parte della Gran Bretagna, le Small Diameter Bomb II almeno da parte degli USA (e forse anche dell’Italia); il missile aria-aria AIM-9X Block II, che potrà finalmente essere lanciato dalle baie interne e non più dall’ala compromettendo parte della sthealtiness; il missile da crociera norvegese Joint Strike Missile e (verosimilmente ormai non più, dopo la cacciata di Ankara dal programma) un missile stand-off turco). Ma non basta. È la parola proibita. Se non ci potremo permettere il retrofit di decine di F-35 Block-3F al nuovo standard (come è successo, con bilanci della Difesa meno risicati, con l’aggiornamento della linea AMX), ci ritroveremo con una flotta di F-35 – anzi due, c’è anche quella imbarcata della Marina – F-35 con configurazioni assai diverse dal punto di vista prestazionale. L'Italia, l'Olanda e l'Inghilterra hanno investito nel progetto americano per ottenere l… Fuor di metafora, ora il problema è questo: è meglio aspettare l’F-35 Block-4, ordinabile con contratto finale in una prima versione (dove sono concentrati i rimedi agli attuali difetti) solo a partire dal 2021, oppure ordinare ancora per due anni (2019 e 2020) degli F-35 Block-3F – nel biennio Lockheed Martin conta di costruirne altri 270 – che andrebbero poi retrofittati, con costi/tempi/complicazioni maggiori di quelli richiesti dall’acquisto delle… galline? Questi i principali mezzi aerei e navali che l'Italia utilizza nell'ambito del dispositivo militare dispiegato in seguito alla risoluzione dell'Onu sulla crisi libica. Dopo quell'esperienza l'Europa si è di fatto fermata alla quarta generazione e non c'era più abbastanza denaro per sviluppare la quinta. Il Giappone allarga la cooperazione militare nel Sud Est asiatico, Dal Pacifico all’Europa cresce l’allerta terrorismo per il periodo natalizio, Il crescente ruolo dei contractors nella “guerra dei droni”, Dopo l’omicidio di Fakhrizadeh cresce il rischio di rappresaglie iraniane, Pescatori prigionieri in Libia: comunque vada l’Italia ha perso, Leonardo testa le nuove capacità del sistema acustico antisommergibile ULISSES, Nave Garibaldi rientra a Taranto dopo le attività nel Mediterraneo Orientale, La minaccia dei “robot killer” in mano a criminali e terroristi. L’Ufficio di programma, assicura l’ammiraglio Winter, “metterà in campo la flessibilità richiesta per soddisfare ogni esigenza”. Quanti ordini ha firmato l'Italia? Last but not least, le stime della spesa. Dal 1973 al 1982 ha curato presso la Fabbri Editori la redazione di opere enciclopediche a carattere storico-militare (Storia dell'Aviazione, Storia della Marina, Stororia dei mezzi corazzati, La Seconda Guerra Mondiale di Enzo Biagi). Da un recente spot della casa dei Quattro Anelli si è scoperto che pure Babbo Natale ha sposato la causa della sostenibilità con l'auto elettrica. Il programma sarà suddiviso in 4 sotto-Block, 4.1, 4.2, 4,3 e 4.4, con il secondo e il quarto che riguarderanno principalmente interventi sull’hardware. Ora che sappiamo quanti abitanti ha la nostra penisola italiana, la domanda seguente sarà: La disponibilità complessiva della cinquantina abbondante di interventi del Block-4 (sempre che qualcuno non venga posticipato al Block-5) è attesa per la fine del 2024. Anche ho legito che un F-16 ha caduto sul mare 2 giorni fa... la buona notizia è che il pilota si ha salvato. L’Italia ha ordinato almeno altri otto cacciabombardieri F-35. Intanto con una ardita capriola si cambierà il “sistema nervoso” del velivolo passando da un sistema avionico/sistemistico “chiuso” a uno aperto – per velocizzare le successive integrazioni di nuove armi e sistemi (per esempio ha un sistema “aperto” il nuovo caccia svedese di quarta generazione e mezzo Gripen E). Io so che l'Italia avverà 121 Eurofighter. Perché l'Eurofighter è costato UNA TOMBOLA, quasi due volte e mezzo un F-35!!! Se dunque l’acquisizione relativa ai lotti 12, 13 e 14 verrà, come sembra, completata con i necessari passaggi successivi il totale degli F-35 comprati dall’Italia si dovrebbe attestare su almeno 26 velivoli, di cui 10 già consegnati (nove all’Aeronautica e uno alla Marina) e 8 già attualmente in produzione. Diversamente, disporrebbe di un velivolo di “seconda scelta” nei pacchetti integrati di JSF che gli Stati Uniti o la NATO o chi per loro a livello Unione Europea, volessero dispiegare in caso di conflitto. La fabbrica è affidata in gestione all'ex Alenia Aeronautica, ora divisione velivoli di Leonardo-Finmeccanica. Varie collaborazioni con riviste specializzate. Harrier? L’aereo è prodotto da un consorzio guidato da Lockheed Martin in alleanza con l'industria britannica Bae Systems, che alla fine degli anni Novanta del secolo scorso si aggiudicarono la gara del Pentagono, battendo la Boeing. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. La superficie totale dell’Italia è di 294,140 Km 2. 1 decennio fa. F-16? Lo rivela l’Osservatorio Milex. Numeri che fanno sperare sempre di più nella tempestività del vaccino. Quando Andreatta disse: «L'F-35 costa metà dell'Eurofighter» «L'ultimo caccia americano costa la metà dell'Eurofighter ed è migliore sotto il profilo tecnologico, perché può muoversi con un sistema di collegamenti via satellite, senza scoprirsi», disse il ministro della Difesa Andreatta il 9 luglio 1998, all'assemblea dell'Aiad. Lo stesso processo adottato da altri aerei, come l’Eurofighter o l’americano F-22. Terrorismo: riusciremmo a difendere le nostre chiese? Israele ha condotto il primo attacco della storia con caccia F35. Continua a occuparsi di Aviazione e Difesa. Il passaggio avverrà per gradi, con gli Stati Uniti che comunque non rinunceranno mai del tutto alla “proprietà” di quanto hanno sviluppato “chiudendo” fin dalla sua concezione l’architettura del velivolo. Oltre che con gli AMX è successa la stessa cosa con Tornado e Typhoon. In caso contrario, oltre ai militari soffrirebbero anche le nostre industrie, estromesse, pur nei limiti in cui sono obbligate a operare dal programma USA, da una nuova stagione di innovazione tecnologica. Fanno mediamente 616 milioni a testa, da spalmare sui 5 anni del programma. La densità di popolazione in Italia è 202 persone per Km 2. Si può stimare che siano stati. La decisione fu presa nel febbraio 2012, il ministro della Difesa era Giampaolo Di Paola, ex capo di Stato maggiore della Difesa. Su Facebook Trenta quel giorno ha aggiunto: «Siamo sempre stati critici del programma, nessuno lo nasconde, proprio per questo non compreremo nuovi caccia. ciao. In totale l’Italia conta oltre 1.500 laghi, ma i più grandi si trovano tutti al nord. . Secondo la consuetudine, a questo primo mega-svecchiamento/aggiornamento del JSF ne seguiranno altri nel tempo (Block-5 dal 2024 al 2028, Bolck-6, -7 e via così), più o meno altrettanto impegnativi. Gli F16 sono in leasing! Per continuare a crescere Analisi Difesa ha bisogno anche dei suoi lettori. È chiaro che più sono i velivoli prodotti e più si possono realizzare economia di scala spalmando sull'intera produzione i costi “non ricorrenti” di progettazione, sviluppo e ingegneria. Ma par di capire che a confronto siano state rose e fiori, anche perché, pur litigando da mane a sera, “ce la vedevamo in casa”, non con il massimo fornitore del Pentagono. Find What Is Quanta and Related Articles. La gradualità degli interventi fa sì che già che con il Block-4 si comincino a testare armi di bordo a energia diretta, da implementare poi nella metà/fine del prossimo decennio. Anonimo. L'Italia sostiene l'Organizzazione delle Nazioni Unite, ove è stata ammessa nel 1955, e le sue attività internazionali di sicurezza ed è uno dei membri fondatori della Comunità europea, dal 1993 Unione europea. Anonimo. Anche l'Italia ha aderito a questo programma, fin dal 1998, sia partecipando al finanziamento della fase di sviluppo, per avere un ritorno industriale e lavoro per le proprie industrie, soprattutto il gruppo Finmeccanica-Leonardo, sia acquistando questi aerei per sostituire velivoli più vecchi, Tornado, Amx e Av-8 B. Il sì di vari governi: Prodi, D'Alema, Berlusconi In origine chiamato Jsf (Joint strike fighter, il caccia interforze degli Stati Uniti), l'F-35 è diventato l'emblema di velivolo da combattimento molto costoso e con problemi di sviluppo e di efficacia, forse troppo costoso. L’Aeronautica Militare Italiana ha disposto gli Eurofighter in 3 differenti Stormi, presenti gia dal 2004: 4° Stormo di Grosseto presso il 9° e il 20° Gruppo Caccia. A favore del programma F-35 si sono pronunciati, in vari tempi, il governo Prodi, poi il primo D'Alema insediatosi nell'ottobre 1998, poi il secondo governo Berlusconi nel 2002, di nuovo Prodi nel 2007, quindi il quarto governo Berlusconi nel 2009. Search Now Quanto ha speso l'Italia? L’elevato impegno economico di un grosso lavoro di revisione del “sistema F-35” (c’è di mezzo anche il sistema ALIS) al quale, con le logiche fin qui seguite, l’Italia non può sottrarsi, avrà effetti sugli stanziamenti che la Difesa deve chiedere per proseguire il procurement di questi aeroplani. P.IVA 02833681204 | Aut. Nella scorsa legislatura il 24 settembre 2014 la Camera ha approvato una mozione presentata dal deputato Pd Gian Piero Scanu che prevedeva il “dimezzamento” della spesa iniziale prevista per gli F-35. L'ipotesi di un taglio di 15 velivoli Secondo indiscrezioni raccolte dal Sole 24 Ore, l'ulteriore taglio ipotizzato in queste ultime settimane, ma sono solo voci, potrebbe toccare 15 aerei a decollo verticale per l'Aeronautica, sui 75 totali previsti per quest'arma, mentre non verrebbero toccati i 15 aerei destinati alla Marina militare. L’elevato impegno economico di un grosso lavoro di revisione del “sistema F-35” (c’è di mezzo anche il sistema ALIS) al quale, con le logiche fin qui seguite, l’Italia non può sottrarsi, avrà effetti sugli stanziamenti che la Difesa deve chiedere per proseguire il procurement di questi aeroplani. Il Rafale è un aereo multiruolo di quarta generazione, e può essere paragonato all’Eurofighter Typhoon, costruito in Europa da Gran Bretagna, Germania, Italia e Spagna. Senza contare i costi per il successivo acquisto dei pacchetti Block-4. Quel memorandum conteneva un impegno indicativo di acquisto di 131 F-35. Insomma, bisogna mettere in grado il campione della quinta generazione dei velivoli da combattimento di conservare la sua superiorità sui nuovi “scudi” messi a punto da avversari, Russia e Cina, contro i quali bisogna fare fronte comune. I tre laghi più grandi d’Italia sono: il lago Garda, il lago Maggiore e il lago di Como. Finora gli ordini firmati riguardano solo 3 aerei del lotto di produzione sesto, mentre l'Italia si prepara a firmare il contratto per altri tre del settimo lotto. Sotto il quarto governo Berlusconi, le commissioni Difesa di Camera e Senato hanno espresso parere favorevole sul programma del governo per proseguire la partecipazione al programma F-35. L'allora ministra della Difesa, Roberta Pinotti del Pd, è stata contestata perché il successivo Def non ha tenuto conto dell'impegno espresso da quella mozione. Intorno ai caccia si crea un indotto tecnologico, di ricerca e occupazionale». In questo caso la concurrency riguarderebbe alcuni software destinati a elementi di hardware con tempi di sviluppo diversi. Un percorso graduale che ha avuto inizio nel 2017 con lo schieramento sull’aeroporto trevigiano di una coppia di Eurofighter e l’attivazione di una cellula d’allarme di Difesa Aerea assicurata a rotazione da velivoli del 4° Stormo di Grosseto, del 36° Stormo di Gioia del Colle e del 37° Stormo di Trapani. E una domanda... quanti F-18 ha l'Italia? È pubblicato da Febbraio 2000 …, Immigrazione: la grande farsa umanitariadi Blangiardo, Gaiani, ValditaraAcquista ora, © 2000-2017 Analisi Difesa – Testata giornalistica diretta da Gianandrea Gaiani | Editore Intermedia Service Soc. I 3,7 miliardi di dollari vanno divisi, per ora, fra sei Paesi (oltre al nostro la Gran Bretagna, l’Olanda, la Norvegia, la Danimarca e l’Australia; la Turchia è fuori e il Canada è ancora tra color che sono sospesi). Ma questo impegno (le mozioni peraltro non sono vincolanti per il governo) non è mai stato tradotto in cifre, cioè in riduzione del numero di velivoli né in una definizione precisa della spesa complessiva da sostenere. Lo stesso Pentagono ha rivolto critiche severe in alcune fasi della produzione, si è parlato del rischio di esplosione dell'aereo se colpito da un fulmine e di difetti ad altri congegni tecnologici, come il casco del pilota. Bologna n. 6978 del 7 Febbraio 2000, Sito realizzato da Webscape Solutions S.r.l.