La basilica nell’architettura cristiana è una chiesa avente almeno tre L'interno della Basilica inferiore, notevole esempio di gotico italiano ancora pervaso di gravità romanica, è diviso in cinque campate da basse arcate a tutto sesto sostenute da tozzi pilastri. (Id 13,3). 1,2). In tal modo anche la struttura poligonale dell'abside si inserisce serenamente in questo discorso di colore e di misura serena ed umana. Interno della Basilica superiore dal transetto verso la facciata. Sacro Convento, © 2020 tutti i diritti riservati • Credits. Custodia Generale Sacro Convento, CONNESI fornitore ufficiale fibra ottica del Tutto l'insieme della decorazione esprime, con ordine rigoroso ed evidente, l'unità e la finalità della Chiesa raffigurata concretamente nell'edificio della Basilica, costruita in forma di Croce, cioè sulla passione dell'Uomo/Dio. I due registri superiori della parete nord sona affrescati con Storie dell'Antico Testamento, quelli della parete sud e della controfacciata con Storie del Nuovo Testamento, il registro inferiore nord e sud con Storie di san Francesco. Uniamo il commento di qualche affresco. Tale stile architettonico si diffonde e diventa moda, ma una moda che nella Toscana e nell'Umbria ha un altro sapore e si adatta al carattere locale e ne riassume lo spirito umano, la semplicità e la chiarezza ed elimina dello stesso ogni virtuosismo, ogni acutezza, ogni forzatura. La grande scena della Crocifissione, di Cimabue, nella parete di destra, ricorda ai fedeli che Gesù, per vincere il peccato, si è immolato sulla Croce. La Francia era presente ad Assisi attraverso il commercio delle stoffe e la cultura conventuale di altri ordini religiosi cistercensi che avevano percorso da Vercelli, Chiaravalle e Casamari le terre piemontesi, lombarde, laziali, toscane coi monaci di S. Bernardo. BASILICA SUPERIORE DI SAN FRANCESCO, L'esterno della basilica ha richiami evidenti al gotico francese nella cuspide della facciata, nello slancio, ma il tutto ha un carattere totalmente diverso dal gotico d’oltralpe anche se il portale bipartito può richiamare quello stile. Questo titolo è dovuto da diversi fattori: primo tra tutti dal messaggio di pace e fratellanza che la vita di San Francesco ha legato per sempre a questo posto. I sette saggi di cui si compone il libro, nella maggior parte inediti, hanno per tema la decorazione pittorica della chiesa di S. Francesco ad Assisi, a partire dalla prima fase di affrescatura della basilica inferiore fino al ciclo francescano nella navata di quella superiore. Basilica superiore di San Francesco interno L'esterno della basilica è ancora romanico, nonostante qualche elemento di gotico internazionale, ma all’interno il carattere gotico è accentuato da colori vivaci e forme slanciate. La Basilica di San Francesco di Assisi è formata da due chiese sovrapposte, la Basilica superiore e la Basilica inferiore, grandiose sono in entrambe le decorazioni interne. Colore e linea dunque piuttosto che tensione o slancio acuto, nervoso, dinamico, sono i caratteri di tutta la basilica che si offre come un messaggio di spiritualità semplice, senza presupposti tecnici complicati o raziocini teologici, tomistici e francesi. Per questo il messaggio della sua pittura rimane al di là della prosa poetica e umana di Giotto e mantiene quel tanto di aristocratico tono che si fa denso di bagliori e fortemente drammatico. Le quattro pitture allegoriche, iscritte in quattro triangoli della volta non sono pura decorazione o piacevole ornamento ma rappresentano le figurazioni allegoriche della santità a cui pervenne Francesco nell'osservanza dell'Obbedienza, della Castità e della Povertà. BASILICA INFERIORE DI SAN FRANCESCO. Suddivisa in tre campate scandite da pilastri e costoloni, la navata presenta una serie di cappelle, due prospicienti la parete sud (da est, cappella di san Martino e cappella di san Pietro d' Alcantara) e tre aperte lungo la parete nord e dedicate rispettivamente, sempre da est, ai santi Stefano, Antonio da Padova e Maria Maddalena. La figura del Santo fa quasi parte del monte sul cui fianco le celle hanno forma di piccole chiese. Ecco perché le chiese dei Medio Evo e particolarmente quelle francescane e domenicane furono spesso ricoperte di pitture. I contrafforti sono costituiti da pilastri cilindrici che si staccano quasi come rilievo plastico dalla superficie, piuttosto che riassumere la tensione verticale delle pareti, e si diversificano nel colore dall'insieme della costruzione. I resti mortali di San Francesco d’Assisi riposano nella Basilica da ottocento anni insieme a quelli dei suoi primi compagni. 2,1). Le opere più significative: La navata “... Si incontrò in un cavaliere nobile, ma era povero e mal vestito, del quale pigliando pietà e misericordia si spogliò di quei panni, e al povero cavaliere per amore di Dio li diede... " (Id. Dio aleggia ovunque, è vicino all'uomo, cammina con lui per le strade del mondo per innalzare lo spirito sì, ma senza strappi violenti. Diciamo che le decorazioni riguardarono numerosi e distinti maestri. Basilica di San Francesco La prima pietra per la Chiesa Inferiore la posò Papa Gregorio IX il giorno succesivo alla canonizzazione del Santo in data 17 luglio 1228 . Le sepolture, il tesoro e le decorazioni della Basilica di San Francesco d’Assisi Gli anni ’90 del 900: dai restauri al terremoto Secondo la tradizione, il luogo in cui fu sepolto e su cui sorge l’attuale Basilica di San Francesco d’Assisi, fu scelto dallo stesso Francesco. II ciclo comprende sette Storie della Maddalena e immagini di Santi, Sante e Angeli. Assisi, la città della Pace Assisi è conosciuta in tutto il mondo come la città della Pace. Dal 2000 è stata inserita nella lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO. Venerdì 24 maggio è stato celebrato l’anniversario della Dedicazione 2019 della Basilica di San Francesco d’Assisi, casa di tutta la famiglia francescana. CIMABUE E GIOTTO La prima campata, aggiunta posteriormente ed estesa ai lati nord e sud mediante altre due campate, forma il transetto d'ingresso, un nartece lungo oltre 40 metri che presenta sulle pareti, oltre a vari affreschi seicenteschi e a qualche lacerto della primitiva decorazione pittorica, varie lapidi commemorative e alcuni monumenti funebri. Assisi, Basilica Superiore, interno La luminosa struttura, uno dei prototipi del gotico italiano, è sorta in previsione di una complessa decorazione ad affresco, avviata prima del 1280, distribuita in tutti gli spazi disponibili. L'ultima cappella prospiciente la parete nord della navata, dedicata a Maria Maddalena, fu affrescata da Giotto e dalla sua bottega nel 1307-1308 su commissione di Teobaldo Pantano, vescovo di Assisi dal 1296 al 1329. “...un Serafino discese dal cielo... di sì grande splendore che parea che ardesse... e infra l'ali di detto Serafino di subito apparve una similitudine d'uomo crocifisso... e le due ali di detto Serafino erano sopra il capo, e l'altre due stese come da volare, e l'altre due fasciavano tutto il corpo”. Nello squarcio dei cielo, il serafino occupa lo spazio con le due ali di fuoco. Il Sito utilizza i cookie per raccogliere e conservare informazioni sulle preferenze degli utenti. Gli affreschi Le ampie e compatte superfici murarie delle … In questa pagine si parla della Basilica di Assisi e delle opere di Giotto e Cimabue. Due anni più tardi, il corpo del Santo, deposto nel frattempo a S. Giorgio (la futura chiesa di S. Chiara), fu trasportato e sepolto in gran segreto (per paura di cacciatori di reliquie) nella chiesa non finita. Per maggiori informazioni visita il nostro sito Informativa sulla Privacy. La prima impressione che ci colpisce entrando dalla luce sfasciata della piazza e soprattutto scendendo dalla Chiesa Superiore in quella inferiore è quella di un'oscurità nella quale difficilmente si riesce ad orientarsi. Nelle Vele sopra l'altare sono rappresentati i propagatori del messaggio di Gesù, i Quattro Evangelisti, opera di Cimabue, con lo sfondo delle città capoluoghi di quelle regioni nelle quali si svolse il loro insegnamento. Il programma decorativo ha inizio nel presbiterio ma al visitatore proveniente dalla piazza, varcato il portale d'ingresso, appare subito alla vista la maestosa decorazione ad affresco della navata, che riprende, ampliandolo, il tema, già trattato nella Chiesa inferiore, della perfetta corrispondenza tra la vita di Francesco e le Sacre Scritture. La figura del Santo è di potente volume come un pilastro, al confronto delle esili colonne. Nel cuore dell'Italia sorge Assisi e nel cuore di Assisi c'è il complesso architettonico del Convento e della Basilica di San Francesco. Le decorazioni della Basilica di San Francesco ad Assisi (Foto da Wikipedia). Ma c'era una aggiunta da fare alla Bibbia dei poveri, ed era la Storia di S. Francesco, cioè la storia dell'Alter Christus che ripeteva nella propria vita la gaudiosa, dolorosa e gloriosa vita del Salvatore, dalla nascita alle stigmate sul monte della Verna. La Basilica superiore presenta una pianta a T, con una grande navata a quattro campate chiusa da un transetto e da un'abside poligonale. Questo luogo santo, insieme alle altre chiese, fanno di Assisi … Il Sito utilizza i cookie per raccogliere e conservare informazioni sulle preferenze degli utenti. Assisi. I due edifici sovrastanti par che alludano alla doppia vicenda della vita umana, prima nella fase terrena e dolorosa, poi in quella celeste e gaudiosa. Il gruppo di sinistra, coi soprastante monte, fa quasi da contrappeso allo slancio mistico del Santo. I pilastri che sostengono le volte si inseriscono quasi nella parete con le loro polistili linee ascendenti a fasci di colonnine su cui poggiano senza grossi sforzi i costoloni delle volte a crociera. La basilica superiore di San Francesco d'Assisi è una delle due strutture che compongono la basilica di San Francesco ad Assisi, assieme alla basilica inferiore. “… il Papa... vide un'altra visione in questo modo, ch’ei veda la chiesa di San Giovanni Laterano che parea che cadesse, e un povero piccolo e spregiato vi mettea sotto il dosso e sosteneala che non cadesse” (Id 3, 10). Perciò essi, da bravi maestri, oltre alla parola parlata, usavano la parola dipinta. Se in lui altrove era indubbia l'influenza bizantina, nei fondi d'oro e nelle lumeggiature delle vesti e nell'impostazione statica frontale di alcune figure, ad Assisi questa impostazione lascia posto ad un nuovo modo di sentire e soprattutto ad una nuova impostazione tecnico artistica. La sottile trattazione sistematica e pittorica rivela che l’opera fu eseguita sotto la rigorosa e costante vigilanza di un teologo francescano al quale il pittore doveva obbedire, Le vele sono uno degli esempi più luminosi della collaborazione fra l'ideatore religioso del "soggetto" e l'esecutore laico dell'opera d'arte, secondo le consuetudini e la tradizione di tutto il Medio Evo. “Il beato Francesco scese dall'asino e gittassi in orazione con le mani levate al cielo, e disse al povero: "Va ci quella pietra e troverai acqua viva che Iddio t'ha apparecchiato per la suo misericordia". La prima cappella della parete sud è dedicata a san Martino ed è decorata sulle pareti e sull'arcone della volta con Storie di san Martino di Tours affrescate nel secondo decennio del Trecento da Simone Martini. Due scale addossate ai transetti immettono nel chiostro di Sisto IV e da qui il visitatore può salire direttamente all'abside della Chiesa superiore proseguendo il suo itinerario d'arte e di devozione. La sagoma del cavallo fa quasi grotta, mentre i paesi in alto sono come stupiti della generosità del donatore. Vi si trovavano infatti descritti e rappresentati, per episodi salienti, tutti i testi della Rivelazione divina. Le rotture della chiesa permettono la visione della scena. La Chiesa superiore par che canti impennata verso il cielo. La decorazione della Basilica Superiore ha come punto di partenza il 1272 ed è Cimabue che qui domina veramente con una drammaticità che lo distacca fortemente dalla Pala della Maestà degli Uffizi Fiorentini. Il cosiddetto naturalismo di Giotto ebbe buon gioco in queste pitture che avevano il compito di narrare di commuovere colpendo direttamente la semplice fantasia popolare senza sottigliezze dottrinali e senza astrattezze allegoriche. La chiesa, che fu uno dei capisaldi della diffusione del gotico in Italia aveva molteplici finalità. L'apertura delle cappelle ha distrutto parte dell'esteso ciclo pittorico delle pareti laterali, realizzato dal cosiddetto Maestro di San Francesco, intorno al 1260, con cinque Storie di san Francesco, sulla parete sud, e altrettante Storie della Passione di Cristo, su quella nord. È proprio questa linea che si fa atto, sicurezza, espressione, interiorità di sentimenti e non più limite del semplice colore come nei bizantini quando serviva alla distinzione delle partiture cromatiche, la protagonista assoluta dell'arte nuova di Cimabue. Due gruppi di persone ai quali corrispondono due gruppi architettonici, più calmo quello della parte del Santo, impennato e rotto quello dalla parte degli spettatori sorpresi. L'interno propone una sola navata a quattro campate di ampio respiro con largo transetto e abside poligonale. 12,3). La basilica di San Francesco si trova ad Assisi, è il luogo che dal 1230 conserva e custodisce le spoglie mortali del santo serafico.Voluta da Papa Gregorio IX quale specialis ecclesia, venne insignita dallo stesso Pontefice del titolo di Caput et Mater dell'Ordine minoritico e contestualmente affidata in perpetuo agli stessi frati. L'interno della chiesa, fasciato da un ballatoio che corre sotto i pilastri e illuminato da ampie vetrate, presenta una pianta a croce latina, con navata unica divisa in quattro campate coperte da volte a crociera, un transetto a due bracci e un'abside poligonale. La decorazione pittorica della chiesa francescana non aveva scopi ornativi, ma didattici, e perciò veniva chiamata la "Bibbia dei poveri". L'arco d'ingresso mostra otto Santi a figura intera, mentre altri Santi figurano negli sguanci delle finestre. L'insieme architettonico crea un senso di luminosità, di colore, di serenità che contrasta fortemente con l'austerità della basilica inferiore. Il transetto nord è costituito da diversi affreschi elaborati dalla Bottega di Giotto, Simone Martini, e Cimabue. Giotto realizzò il ciclo delle Storie sulla vita di san Francesco (1296-1304) secondo un programma stabilito con precisione dai committenti. Inoltre tutto quanto circonda la figura centrale sente questo brivido nuovo e sembra gemere intorno alla presentazione del fatto evangelico con un partecipazione viva, gestita, sofferta e non totalmente espressa. A sinistra dell'altare è rappresentata nelle storie di San Pietro e di San Paolo la vicenda della Chiesa terrena. La Bibbia dei poveri è così compiuta con la viva rappresentazione dell'Antico Testamento, del Nuovo Testamento, dell'Apocalisse, degli Atti degli Apostoli, della Madonna, nel magistero infallibile della Chiesa. Sacro Convento, © 2020 tutti i diritti riservati • Credits. È stata celebrata oggi nella Basilica Superiore di San Francesco d’Assisi l’Ordinazione Episcopale di fra Mauro Gambetti che sarà creato Cardinale nel prossimo concistoro il … English: The Gothic 13th and 14th-century Lower Basilica, of the Basilica of San Francesco d'Assisi complex, is located in Assisi, Perugia - Umbria - Italy. Cappella di San Martino All’incrocio delle diagonali, la testa del santo. Le pitture di Giotto destinate a colpire vivamente la fantasia popolare hanno il carattere dell’immediatezza narrativa e di plastica evidenza. Il campanile inoltre è greve con un largo impianto che si alleggerisce con le cornici orizzontali divisorie e appena si rianima con profilature salienti, verticali, verso aperture molto alte. Per la decorazione della basilica vengono chiamati i migliori artisti. La basilica di San Francesco ad Assisi è una delle prime chiese italiane costruite nel nuovo stile gotico, e segna l’inizio di una nuova epoca non solo per l’architettura, ma per tutta la storia culturale d’Italia. Basilica Superiore di San Francesco d'Assisi, Basilica Inferiore di San Francesco d'Assisi. ha legato per sempre a questo posto. Il centro della Chiesa è costituito dall'Altare, cioè del mistico Calvario, sul quale il Cristo rinnova il suo sacrificio. Organo ufficiale di stampa della Basilica di San Francesco d'Assisi Secondo la tradizione fu lo stesso Francesco ad indicare il luogo in cui voleva essere sepolto. “...essendo uscito fuori nel campo a pensare, e andato presso alla chiesa di San Damiano, la quale per troppo vecchiezza purea che volesse cadere, ... udì una voce divina nell'aere che disse: Francesco, va' racconcio la chiesa, che vedi ch'ella si distrugge tutta" (Id. Basilica di San Francesco d'Assisi - Palermo - Home | Facebook Basilica Superiore Finalità La Fondazione per la Basilica di San Francesco è un ente senza fini di lucro. Alla destra del Cristo vivente si svolge la raffigurazione della Chiesa celeste, per mezzo delle simboliche visioni del Libro dell'Apocalisse. Il grandioso ciclo pittorico della basilica Superiore è il più unitario e logico che si conosca, e si presenta come un'opera storica e religiosa. Alla decorazione della Basilica Superiore lavorò Giotto, anche se alcuni storici dell’arte hanno messo in discussione questa attribuzione. Basilica di San Francesco, 1228-53. Dal profondo dell'essere turbato dal peccato e dalle passioni nasce al contatto purificatore di Francesco questo respiro di liberazione e di gioia pura. Tra i due alberi fronzuti, un ampio spazio dal quale l'amoroso gesto del Santo evoca e attrae. Il ciclo di Assisi abbina due meraviglie: quella della vera prima narrazione prosastica di una vita di S. Francesco in un ritmo continuo narrativo e quella dell'arte di Giotto, che doveva necessariamente sintetizzare il messaggio umano e cristiano di Francesco: semplicità, rispetto di ogni creatura e penetrazione del suo essere e dei suoi messaggi in comunione con l'uomo; amore della creazione come opera di Dio e come scala per ritornare alla sua contemplazione: perdono in senso orizzontale e verticale per ristabilire l'armonia dentro cui l'anima degli uomini può trovare la pace e la gioia. Bellissimo esempio della partecipazione scenografica del paesaggio al fatto rappresentato. Per maggiori informazioni visita il nostro sito Informativa sulla Privacy. San Francesco Francescanesimo Webcam Tour 360 Basilica San Francesco Realizzato da PROMOVIDEO Perugia Religione e Fede Basilica e l'arte Digital version Attualità Eventi Preghiere Lettere al direttore Virtual Tour Tomba Le finestre così misurate nella loro forma sono note di canto con le vetrate di colore, ma lasciano un largo spazio alla narrazione che cammina con l'uomo dentro la navata. Organo ufficiale di stampa della Basilica di San Francesco d'Assisi The Basilica of Saint Francis of Assisi (Italian: Basilica di San Francesco d'Assisi; Latin: Basilica Sancti Francisci Assisiensis) is the mother church of the Roman Catholic Order of Friars Minor Conventual in Assisi, a town in the Umbria region in central Italy, where Saint Francis was born and died. La scena è divisa, dai profili dei monti, in diagonale. Anche in questo braccio si trova una Crocifissione che è sempre il fatto culminante della Redenzione. La Basilica di San Francesco di Assisi è diventata “Basilica” o meglio Basilica Patriarcale e Cappella Papale nel 1754 con la nomina di papa Benedetto XIV. Se si vuoi capire lo spirito religioso e artistico di questa chiesa occorre tener presente che i francescani si dedicavano particolarmente l'istruzione religiosa del popolo minuto. Custodia Generale Sacro Convento, CONNESI fornitore ufficiale fibra ottica del Fonte: Wikipedia La basilica di San Francesco ad Assisi, è il luogo che dal 1230 conserva e custodisce le spoglie mortali del santo serafico.Voluta da papa Gregorio IX quale specialis ecclesia, venne insignita dallo stesso Pontefice del titolo di Caput et Mater dell’Ordine minoritico e contestualmente affidata in perpetuo agli stessi frati. L’intero transetto sud vide il coinvolgimento di Pietro Lorenzetti, il quale ne decorò le pareti con un manto di intonaco dipinto fino alla quota del pavimento, senza evidenti interruzioni. STELLE COME LUCCIOLE, LA DECORAZIONE DELLA NAVATA DELLA BASILICA DI SAN FRANCESCO Elvio Lunghi Elvio Lunghi Innumerevoli dischetti bombati, rivestiti da lamine metalliche riflettenti, che si vedono ancor oggi tra le vivaci decorazioni dei costoloni, confusi alle figure geometriche e agli intrecci vegetali. Storia La basilica venne iniziata nel 1228 da Gregorio IX e conclusa nel 1253 da Innocenzo IV, con le maestranze dei migliori architetti, decoratori e pittori dell'epoca. Su quel colle, che poi fu chiamato Collis paradisifu edificata la basilica che porta il nome del santo. La Basilica di San Francesco è il luogo sacro per eccellenza di Assisi, poiché qui i frati di Assisi conservano le spoglie di San Francesco. La Chiesa superiore invita all'espansione e alla letizia; questa alla meditazione, alla penitenza e al silenzio. Si tratta della collina inferiore della città dove, abitualmente, erano sepolti i "senza legge", i condannati dalla giustizia (forse anche per questo era chiamata Collis inferni). Le mensole orizzontali e soprattutto il rosone hanno un'aria decisamente italiana ed umbra che ci fa ripensare alla cattedrale di S. Rufino e di cui ne richiama gli elementi. Lungo la navata, nelle due zone in lato si sviluppano gli episodi del Vecchio Testamento, a sinistra, e del Nuovo Testamento, a destra.